13/02/2009

Terre e rocce da scavo non costituiscono rifiuto
Legge n.2-2009
Terre e rocce da scavo non contaminate non costituiscono rifiuto o sottoprodotto e possono essere riutilizzate liberamente in sito La Legge 2/2009, conversione del D.L. 185/5008 "anticrisi", introduce significative semplificazioni con riferimento alle terre e rocce da scavo. Per effetto di tale modifica le terre e rocce da scavo, purché utilizzate nello stesso sito di produzione, a fini di costruzione e allo stato naturale non sono più assoggettate alla disciplina dei rifiuti. Le terre e rocce da scavo non possono essere più considerate rifiuti, ma nemmeno sottoprodotti se sussisto le seguenti condizioni: a. che il suolo escavato non sia contaminato; b. che lo scavo sia avvenuto nel corso dell'attività di costruzione; c. che l'utilizzo di tale materiale sia diretto con certezza ad attività di costruzione; d. che il materiale sia utilizzato allo stato naturale e nello stesso sito. L'art. 20, comma 10 sexies della L. 2/2009, ha modificato gli artt. 185 e 186 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 come segue: a) all'art. 185 è aggiunta la lettera «c-bis) il suolo non contaminato e altro materiale allo stato naturale escavato nel corso dell'attività di costruzione, ove sia certo che il materiale sarà utilizzato a fini di costruzione allo stato naturale nello stesso sito in cui è stato scavato»; b) all'articolo 186, comma 1, sono premesse le seguenti parole: «Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 185,». Tale modifica recepisce le disposizioni dell'articolo 2, lettera c), della nuova direttiva quadro in materia di rifiuti, la 2008/98/Ce, pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale» dell'Unione europea del 22 novembre 2008.
 



Federazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali dell'Umbria - Borgo XX Giugno, 72 - 06100 Perugia - Tel/fax: 075-30910

Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Perugia - Borgo XX Giugno, 72 - 06100 Perugia - Tel/fax: 075-35282

Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Terni - via Bramante, 3/a - 05100 Terni - Tel. 0744/303112 - Fax 0744/611328