Si trasmette quanto inviato dal Dott: Rondolini:
La scheda di misura relativa alla tipologia di intervento 6.1.1 “Aiuti all’avviamento di impresa per giovani agricoltori” (articolo 19, lettera a), i) del Regolamento UE n. 1305/2013) del Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2014-2020, riporta, nel capitolo “Condizioni di ammissibilità” la seguente frase:
“È escluso il passaggio di titolarità dell’azienda, in tutto o in parte, tra coniugi mentre è consentito quello dell’intera azienda in ambito familiare.”
Il servizio scrivente, nella convinzione che esistendo il targeting minimo di accesso (soglia minima di 10.000,00 o 20.000,00 euro), la disposizione avrebbe creato una disparità di trattamento tra chi acquisisce i terreni in ambito familiare (costretto ad acquisire un’intera proprietà, spesso ben al di sopra del targeting minimo di accesso) e chi invece può acquisirli da terzi limitatamente ad una superficie corrispondente alla PST di accesso, ha proposto una modifica al PSR per poter rendere ammissibili anche gli insediamenti di giovani in aziende derivanti da frazionamenti in ambito familiare. Il 24 giugno u.s., in occasione della consultazione del Comitato di sorveglianza del PSR per l’Umbria la modifica n. 23 al PSR 2014/2020 proposta dal servizio scrivente e relativa alla possibilità di ammettere le domanda di sostegno presentate da giovani che si insediano in aziende derivanti da frazionamenti in ambito familiare non è stata accettata.
La non accettazione della modifica proposta comporta la non ammissibilità di domande di sostegno presentate ai sensi della tipologia di intervento 6.1.1., nelle quali siano previsti insediamenti in aziende derivanti da frazionamenti di altre aziende in ambito familiare. Rimane quindi valido quanto riportato nella scheda di misura della tipologia di intervento 6.1.1, che nel paragrafo “Condizioni di ammissibilità” considera ammissibili solo i passaggi dell’intera azienda in ambito familiare.
Per quanto sopra riportato e per ridurre al minimo le conseguenze negative correlate alla non accettazione della modifica del PSR, che potrebbero ricadere su quei giovani che hanno già presentato domanda di sostegno entro il 30 aprile 2016, perfezionata entro il 31 maggio 2016 e che si sono insediati in aziende derivanti da frazionamenti in ambito familiare, il servizio scrivente ha stabilito che le domande presentate da tali giovani possono rimanere inserite utilmente nella prima graduatoria, se i richiedenti forniscono a questa amministrazione la dichiarazione redatta ai sensi del DPR 445/2000 e allegata a questa mail, nella quale, tra l’altro, si impegnano ad acquisire l’intera azienda oggetto di insediamento entro la conclusione del piano aziendale. Tale dichiarazione va inserita nel fascicolo elettronico di domanda entro il 30 luglio 2016.
Il cedente l’azienda dovrà cessare ogni attività agricola entro la conclusione del piano aziendale del giovane ed è tenuto a comunicare alla amministrazione pubblica la data di chiusura della P.Iva e della cancellazione dell’azienda dal registro delle imprese agricole della CCIAA compente per territorio.
Per opportuna conoscenza si precisa che il servizio scrivente è tenuto a controllare che, per la totalità delle domande presentate, sia stata rispettata la condizione di ammissibilità inerente il passaggio dell’intera azienda e non di parte della stessa in ambito familiare. Per effettuare tale controllo verranno contattati gli uffici anagrafe dei comuni umbri, per verificare tale condizione, attraverso il controllo dello “stato di famiglia” al momento della presentazione della domanda di sostegno. Le domande di sostegno presentate da giovani che si trovano nella condizione sopra descritta e che non hanno inviato la dichiarazione allegata a questa mail entro il 30 luglio 2016 non potranno essere considerate ammissibili e saranno quindi escluse dalla graduatoria n. 1/2016. In ogni caso tali domande considerate inammissibili potranno essere riproposte entro il 31 ottobre 2016, previa acquisizione dell’intera azienda (è necessario spiegare che cosa si intende per intera azienda: solo superfici , o superfici e allevamenti , o tutta l’azienda comprese tutte le macchine , etc.?) Per tali domande i requisiti soggettivi di ammissibilità (età non superiore ai 40 anni e periodo non superiore a 12 mesi dall’iscrizione alla CCIAA alla data di presentazione della domanda) saranno mantenuti validi fino alla data del 31 ottobre 2016 . Nuovi investimenti possono essere inseriti nella domanda riproposta per l’inserimento nella graduatoria n. 2/2016 (scadenza di presentazione : 31 ottobre 2016) solo se i requisiti soggettivi di ammissibilità sono ancora validi nel momento di presentazione di tale domanda.
Infine, i giovani che hanno presentato domanda di sostegno i a partire dal primo maggio 2016 e relative alla graduatoria n. 2/2016, nel caso in cui rientrino nella condizione sopra riportata, possono ripresentare una nuova domanda entro il 31 ottobre 2016, che andrà a rettificare la prima domanda presentata, ma solo dopo aver acquisito l’intera azienda oggetto di insediamento.
Per accelerare i tempi istruttori chiediamo inoltre ai responsabili dei fascicoli di domanda di inviare prima possibile il file in .pdf della stessa dichiarazione inserita nel fascicolo elettronico di domanda entro il 30 luglio, ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
E’ gradita l’occasione per porgere cordiali saluti.
Dr. Valter Rondolini
Borgo XX Giugno, 72 - 06121 Perugia - Tel/fax: 075-30910
E-mail: info@agronomiforestaliumbria.it
E-mail PEC: protocollo.odaf.umbria@conafpec.it
Borgo XX Giugno, 72 - 06121 Perugia - Tel/fax: 075-35282
E-mail: agronomi.pg@virgilio.it
E-mail PEC: protocollo.odaf.perugia@conafpec.it
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 32 - 05100 Terni
E-mail: ordine.agronomi.terni@gmail.com
E-mail PEC: protocollo.odaf.terni@conafpec.it