Si trasmette quanto inviato dal Dott. Antonelli:
A seguito dell’entrata in vigore dal 1 gennaio 2016 del nuovo sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli previsto dal Reg. (UE) n. 1308/13, si comunica che con D.G.R. n. 1250 del 3.11.16 di prossima pubblicazione nel Bollettino Ufficiale e sul sito Internet regionale, sono state adottate le nuove disposizioni regionali per la gestione del potenziale produttivo viticolo (allegato A) ivi compresa la modulistica (allegato B), che sostituiscono integralmente quelle precedenti di cui alla D.G.R. n. 1931/04.
Con il suddetto atto sono state altresì adottate disposizioni transitorie (paragrafo 16) per il passaggio dal sistema dei “diritti” a quello delle “autorizzazioni”, di seguito riassunte:
a) Le comunicazioni di avvenuta estirpazione presentate alla Regione successivamente al 31 dicembre 2015 e prima dell’adozione del presente atto ai sensi delle disposizioni di cui alla D.G.R. n. 1931/04 (modello C), determinano l’inserimento delle relative superfici nel Registro delle Superfici Estirpate. In ogni caso per ottenere l’autorizzazione al reimpianto il produttore dovrà presentare la richiesta in bollo (modello AR), secondo la procedura di cui al paragrafo 7.2, lettera a).
b) Le richieste di estirpazione presentate a partire dal 1° gennaio 2016 e prima dell’adozione del presente atto utilizzando la modulistica di cui alla D.G.R. n. 1931/04 (modello DR) sono considerate valide quali comunicazioni di intenzione di estirpare (modello CIE) secondo le disposizioni di cui al paragrafo 7.1. In ogni caso ai fini del rilascio della relativa autorizzazione al reimpianto il produttore deve presentare la richiesta in bollo (modello AR), secondo le disposizioni di cui al paragrafo 7.2.
c) Tutte le richieste di estirpazione presentate entro il 31 dicembre 2015 per le quali non è stata presentata una comunicazione di avvenuta estirpazione entro la medesima data del 31 dicembre 2015, sono archiviate, fatte salve le richieste di estirpazione collegate a domande di ristrutturazione vigneti per le campagne 2013/2014 e 2014/2015 le quali restano valide quali comunicazioni di intenzione di estirpare secondo le disposizioni di cui al paragrafo 7.1. In tal caso, ai fini del rilascio dell’autorizzazione al reimpianto, il produttore deve presentare la comunicazione di avvenuta estirpazione (modello CE) e successivamente richiedere l’autorizzazione in bollo (modello AR) secondo le disposizioni di cui al paragrafo 7.2.
d) Le comunicazioni di avvenuto impianto/reimpianto presentate alla Regione prima dell’adozione del presente atto utilizzando la modulistica di cui alla D.G.R. n. 1931/04 (modello C), saranno considerate valide ai fini dell’aggiornamento dello schedario viticolo solo se il produttore effettua la conversione del/i diritto/i di impianto/reimpianto in autorizzazione/i in conformità alle disposizioni stabilite al paragrafo 6, utilizzando per la richiesta il modello CDR.
e) Le richieste di rilascio di diritto al reimpianto anticipato presentate prima dell’adozione del presente atto utilizzando la modulistica di cui alla D.G.R. n. 1931/04 (modello DRA) sono archiviate. I produttori eventualmente interessati al reimpianto anticipato devono presentare la richiesta di autorizzazione al reimpianto anticipato in bollo (modello ARA), in conformità alle disposizioni stabilite al paragrafo 9.
f) Le domande di autorizzazione al sovrainnesto presentate a partire dal 1° gennaio 2016 e prima dell’adozione del presente atto utilizzando la modulistica di cui alla D.G.R. n. 1931/04 (modello DSV) sono considerate valide quali comunicazione preventiva di sovrainnesto (modello SV), secondo le disposizioni di cui al paragrafo 10. Le richieste di sovrainnesto presentate entro il 31 dicembre 2015 per le quali non è stata presentata una comunicazione di avvenuto sovrainnesto entro la medesima data del 31 dicembre 2015, sono archiviate.
Alla luce delle nuove disposizioni si comunica che non saranno più ricevibili, e quindi saranno archiviate, eventuali domande/comunicazioni relative al potenziale viticolo presentate alla Regione utilizzando la precedente modulistica di cui alla D.G.R. n. 1931/04.
Si chiede alle organizzazioni/associazioni in indirizzo di dare la massima informazioni in merito ai contenuti delle nuove disposizioni reginali relative al potenziale viticolo.
Si informa altresì che la Regione è disponibile a realizzare incontri sul territorio, previa accordi con le organizzazioni di categoria, al fine di informare le aziende interessate in merito alle novità ed ai vincoli previste dalle nuove disposizioni.
Nel rimanere a disposizione per eventuali chiarimenti l’occasione è gradita per inviare
cordiali saluti
dott. Giuseppe Antonelli
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